Vita di San Pietro Favre S.J.

L’e-book diffuso per l’odierna festa dell’Immacolata contiene la biografia dell’ultimo gesuita canonizzato: il Padre Pietro Favre.
Questo santo è stato presentato in un modo che ha subito destato i nostri sospetti: scrive, infatti, Padre Spataro S.J.: “Al Papa piace Favre per il dialogo con tutti, anche i più lontani e gli avversari“. E un altro falso gesuita: “fu un uomo-ponte dei cambiamenti culturali del Cinquecento che traghettarono il Medioevo nell’Età Moderna“; “il precursore dell’ecumenismo“.

Ora, posto che i cambiamenti culturali del Cinquecento furono l’attacco alla fede e l’apostasia di mezza Europa, abbiamo voluto controllare andando a recuperare una delle prime biografie del nuovo Santo, scritta nell’Ottocento.

Ed ecco cosa davvero scrive San Pietro Favre: “Dicono questi protestanti di non volere se non la riforma della Chiesa: e v’ha purtroppo gente volgare e stupida che crede alle loro parole, ancorché veda che si profanano le sacre immagini, che si abbattono nelle chiese gli altari, che si aboliscono le messe private, e si nega la venerazione dei Santi” (Ex Epist. autogr.).
Uomo del dialogo? Ascoltiamolo ancora: “E poiché il clero, la nobiltà e il popolo si mostravano ben disposti a contrapporsi agli assalti degli eretici e a non consentire alle loro novità, salito il pergamo cominciò e proseguì per più mesi a predicare la divina parola, animando i suoi uditori a tenersi saldi e costanti nell’antica fede dei loro maggiori“.
Ed ecco cosa pensava il nuovo santo della modernità: “Io penso quanto sia infelice l’allegrezza che godono i peccatori, nemici di Dio e questo fuoco che ho innanzi rappresenta al vivo quel dell’inferno“.
Così avete anche capito perchè, spesso, vi proponiamo la lettura di testi antichi.

L’e-book contiene anche il diario spirituale scritto dal nuovo santo. Questo diario può essere assai utile a chi ha fatto gli Esercizi Spirituali di Sant’Ignazio di Loyola, oggi predicati ormai solo da un giovane e serio Istituto religioso: https://www.verboincarnato.org/eventi

Buona Festa dell’Immacolata!

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Descrizione

Padre BOERO, Giuseppe

Nato a Isolabona (Imperia) il 15 ag. 1814, entrò nel 1831 nella Compagnia di Gesù. Durante il consueto periodo di formazione insegnò lettere a Cagliari, Sassari e Novara, facendosi fin d’allora notare per la pubblicazione di alcune operette agiografiche. Ordinato nel 1843 sacerdote, fu destinato alla curia generalizia della Compagnia, prima come assistente del segretario generale, poi come archivista e postulatore delle cause di beatificazione e canonizzazione dei gesuiti.
Il Boero, una volta ristabilita la Compagnia di Gesù, valendosi di un materiale a lui comunicato dallo stesso Pio IX e criticamente vagliato, pubblicò il bel volume La Repubblica romana al giudizio degli imparziali (Firenze 1850), dimostrando il carattere irreligioso e illiberale della rivoluzione romana, mostrando un’accuratezza storica impressionante, capace di cogliere le ragioni profonde dei sovversivi e l’inconciliabilità tra la fede catolica e la modernità.