Il nuovo e-book in diffusione da oggi è la biografia di S. Pier Giuliano Eymard (1811-1868) scritta negli anni successivi alla sua beatificazione e prima della canonizzazione, avvenuta nel 1962.
Questo santo è poco conosciuto, ma ebbe un’idea straordinaria: fondare un Istituto religioso, “un corpo religioso sacerdotale, esclusivamente dedito alla Divina Eucaristia”: nacque così la Congregazione del Santissimo Sacramento.
Ascoltiamo le parole del santo: “Per quanto gli altri fondatori di Ordini religiosi abbiano avuto grande devozione al SS. Sacramento, per quanto abbiano desiderato d’inculcare nei loro seguaci l’amore al Dio del Tabernacolo, nessuno mai arrivò a fare della SS. Eucaristia il principio, il centro e il fine unico del loro Istituto, nessuno pensò a innalzare l’adorazione del SS. Sacramento all’altezza di vero stato di vita” (p. 290).
L’ispirazione avuta dall’Eymard è quanto di più anti-moderno si possa immaginare: infatti, specialmente dopo la Rivoluzione francese, la vita claustrale e, in generale, contemplativa, sono considerate inutili e disprezzate.
Ma i cattolici sanno bene che, in realtà, sono proprio i claustrali e i contemplativi a trattenere i castighi di Dio.
San Pier Giuliano, se possibile, si spinge più oltre: già ai suoi tempi, la fondazione di una congregazione di sacerdoti adoratori fu considerata uno “spreco”. Quasi che curare l’economia della parrocchia e il partecipare a mille consigli pastorali sia più importante che adempiere al dovere di ognuno di adorare Dio. Ascoltiamo ancora il santo: «La Società non è soltanto adoratrice; è anche apostolica. Ma il suo apostolato si limita alla Divina Eucaristia. Consiste nel far conoscere, amare, adorare, servire Gesù Cristo nel suo augusto Sacramento. Le sue opere consistono soltanto nei ritiri spirituali, interni ed esterni, nella predicazione delle Quarantore, nelle Prime Comunioni tardive e – aggiungeva rivolgendosi ai presenti, ascritti all’Adorazione Notturna – nel mettersi, o signori, al vostro servizio» (p. 303).
Purtroppo, a seguito delle tenebre del post Concilio, anche questo Istituto religioso sta morendo: dimentico delle ragioni del suo Fondatore, oggi si occupa anche di “promozione dell’unità dei cristiani e del dialogo interreligioso; partecipazione ai servizi sociali in favore dei poveri” e altre cose ritenute più “utili” nella mentalità moderna.
Così, le vocazioni svaniscono, i professi invecchiano, la Congregazione non fa nulla di originale e diviene, oggi sì, davvero “inutile”.
Anche su questo drammatica situazione noi laici possiamo fare poco. Oltre a pregare perché il santo illumini i nostri Pastori, possiamo tuttavia scegliere di sostenere le opere che più piacciono a Nostra Signora.
Buon mese di agosto a tutti!
totustuus.it OdV
2 agosto 2026, Festa liturgica di San Pier Giuliano Eymard