Olier: Catechismo della vita interiore

In questo libro l’eminenza e la purezza dello spirito cristiano somo espresse in un modo così breve e così chiaro, che non si può dubitare sia stato ispirato da Dio al suo Autore.

Occorre solo che il lettore abbia cura di leggere queste istruzioni, avendo il cuore distaccato dall’affetto al peccato.
Perché l’affetto al peccato genera nell’anima certe tenebre, le quali nascondono le verità della nostra santa fede.
Occorre inoltre che siano lette con uno spirito ben risoluto di condurre una vita conforme alla santità della vocazione cristiana.
L’idea e le massime della chiamata di Cristo vengono proposte con tanta profondità e semplicità, che il lettore si sentirà illuminato, e insieme animato, a seguire Gesù Cristo per mezzo di vie così belle, così brevi e così sicure: meditandole davanti a Dio quando gli è possible e con umiltà.

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Descrizione

Jean-Jacques Olier de Verneuil nacque a Parigi il 20 settembre 1608 in una nobile famiglia appartenente all’alta magistratura. Dopo gli studi di teologia in Sorbona, maturò la vocazione religiosa sotto la guida spirituale di san Vincenzo de’ Paoli, e venne ordinato sacerdote il 21 maggio del 1633. Dopo aver predicato per qualche tempo le missioni popolari in Alvernia, nel 1641 fondò a Vaugirard un seminario destinato alla formazione sacerdotale della gioventù: quando, nel 1642, Olier venne nominato parroco di Saint-Sulpice, la sede del suo istituto fu trasferita nei pressi della parrocchia, dove diede vita ad una compagnia di sacerdoti (detta di Saint-Sulpice) destinata alla direzione dei seminari. Nel 1652 lasciò il ministero pastorale per motivi di salute, pur mantenendo la direzione del seminario parigino. Morì a Parigi il 2 aprile 1657. Fu autore di numerosi scritti spirituali e mistici.

È indubbio che i sulpiziani, pur non avendo la direzione di tutti i seminarî di Francia, hanno influito notevolmente sullo spirito del clero francese. Nel 1903 già 24 diocesi avevano seminarî diretti dai preti di S. Sulpizio. Nel 1906 per la legge di separazione essi venivano sloggiati dal seminario di Parigi, ma s’ingigantiva la loro attività negli Stati Uniti; al ricordato seminario di Baltimora e a quello di Boston (1848 e 1884), all’universitario di Washington (1889) e a quello di New York (1896), si aggiungeva il gran seminario di San Francisco (1907). In anni recenti, sacerdoti sulpiziani sono stati mandati nell’Indocina, nella Cina e nel Giappone per fondarvi seminarî indigeni.