Mons. Piolanti: la Comunione dei santi

Ognissanti !
La Chiesa militante (cioè noi) venera la memoria di coloro che sono già in Cielo (Chiesa Trionfante).
Il mondo, al contrario, venera i propri ideali, rappresentati da zucche vuote.
Per conservare la nostra fede, Totustuus.it offre un capolavoro teologico, scritto in modo accessibile a tutti: il volume di Mons Piolanti abbraccia tutti i dogmi collegati alla festività odierna: la Comunione dei Santi, la Chiesa come Corpo Mistico di Cristo, la dottrina sui novissimi, fino alla palingenesi del mondo.

Il testo è di estrema attualità poiché, per esempio, il Partito Democratico al governo di Bologna ha finanziato l’ennesimo corso di rieducazione degli insegnanti di scuole medie e liceo: parlare ai ragazzi di identità di genere, omosessualismo, coming out e linguaggio inclusivo.
Per fronteggiare la costruzione della Open Society e le sue continue minacce alle nostre famiglie, un recente evento ecclesiale non ha trovato di meglio che raccomandarci “l’ascolto di tutti; il costruire una vera comunione interculturale con i migranti; combattere razzismo, xenofobia, clericalismo e maschilismo; proseguire la ricerca teologica e pastorale sull’accesso delle donne al diaconato“.

No. Non sono queste le priorità che un cattolico deve perseguire per salvare l’anima, propria e dei propri cari.
Ce lo conferma la stessa Sede Apostolica che, da quasi un secolo, ci ripete:
Questa è dappertutto la radice amara e fertile di mali: il disconoscimento della divina Maestà, la trascuratezza delle leggi morali di origine superna o una detestabile incostanza, che fa vacillare tra il lecito e l’illecito, tra la giustizia e l’iniquità” (1/11/39).

Con queste priorità nel cuore e il gioiello donatoci da Mons. Piolanti nella mente, ci rivolgiamo a Maria Regina (il cui dogma dell’Assunzione è stato appositamente definito un primo novembre) con una preghiera anch’essa scritta il primo novembre:
Regnate sulle intelligenze, affinchè cerchino soltanto il vero; sulle volontà, affinchè seguano solamente il bene; sui cuori, affinchè amino unicamente ciò che voi stessa amate. Regnate sugl’individui e sulle famiglie, come sulle società e le nazioni; sulle assemblee dei potenti, sui consigli dei savi, come sulle semplici aspirazioni degli umili” (1/11/1954).

iGpM
totustuus.it

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Descrizione

Antonio Piolanti (1911 – 2001) è stato un presbitero e teologo italiano, dogmatista e tomista, nonché rettore della Pontificia Università Lateranense.

Dopo aver compiuto gli studi ginnasiali presso il Seminario di Bertinoro e quelli universitari in filosofia presso il Seminario regionale di Bologna, si laurea in teologia ed In utroque iure presso l’Ateneo del Pontificio Seminario Romano in Laterano. Ricevuta solennemente l’ordinazione sacerdotale nel 1934, dal 1938 al 1955 ha insegnato, a vario titolo, presso l’Ateneo di Propaganda Fide e, dal 1945, come ordinario di teologia sacramentaria, pure presso la Pontificia Università Lateranense, con una cattedra appositamente creata per lui.

Dal 1955 al 1962, fu decano della facoltà teologica dell’Urbaniana e, fino al 1957, ha ricoperto la stessa carica anche presso la Lateranense, di quest’ultima divenendone rettore, dal 1957 al 1969. Si può dire che egli sia stato, effettivamente, il primo Magnifico Rettore dell’Università Lateranense, dato che, il 17 maggio del 1959, Giovanni XXIII elevò a Università Pontificia quello che, fino ad allora, era stato solo un Ateneo Pontificio.

Piolanti è stato per molti anni consultore della Curia Romana, presso numerose congregazioni, partecipando, tra l’altro, alla preparazione sia del I Sinodo Romano (24-31 gennaio 1960) che, come perito ufficiale, del Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-65). Dal 1969 al 2001, è stato poi vicepresidente della Pontificia Accademia di San Tommaso. Al contempo, quale canonico della Basilica di San Pietro, è stato altresì postulatore della causa di beatificazione e canonizzazione di Pio IX, dal 1972 fino alle soglie della morte, e, in quanto tale, risollevò un processo che sembrava oramai arenato da anni, conducendolo, dunque, a termine, con la proclamazione di Pio IX a Beato, il 3 settembre del 2000.

Piolanti, oltreché essere stato un attivo organizzatore e promotore all’interno delle varie istituzioni ecclesiastiche, è stato soprattutto uno dei maggiori esponenti della cosiddetta ”cuola Romana“ di teologia del ‘900 (dei molti nomi, ricordiamo solo alcuni, fra cui Salvatore Garofalo, Pietro Parente, Salvatore Talamo). Profondo conoscitore di tutta la teologia, valente tomista, egli è stato uno dei maggiori ricercatori e studiosi internazionali di teologia dei sacramenti, in particolare dell’Eucaristia, su cui ha scritto numerose, importanti monografie.